Beretta e Fitav lanciano Nextgen

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Beretta e Fitav lanciano Nextgen

Fabbrica d’armi Pietro Beretta Spa ha annunciato oggi, al Trap Concaverde di Lonato (Bs), l’avvio del progetto “Beretta Nextgen”, patrocinato da Fitav: un’iniziativa innovativa volta a scovare e creare la nuova generazione di campioni nel tiro a volo, sia nello Skeet sia nel Trap.

“Ogni sport ha il dovere, oltre alla necessità, di progettare il futuro e di tenere le proprie radici sempre solide e sane”, si legge nel comunicato ufficiale Beretta, “questo progetto mira a trovare i talenti del futuro che potranno nutrire e garantire continuità di grandi risultati internazionali al movimento italiano. Un movimento che ha fatto scuola nel mondo. Ma i risultati non arrivano da soli. Serve progettare e implementare le migliori tecnologie disponibili”.

Il progetto prevede la selezione di fino a 24 atleti, 12 per lo Skeet e 12 per il Trap, scelti tra i migliori giovani talenti Fitav. Gli atleti, di massimo 18 anni, saranno seguiti da coach di livello olimpico come Andrea Benelli, da atleti immortali come Giovanni Pellielo e avranno a disposizione armi e munizioni del gruppo Beretta, oltre a un’assistenza tecnica specializzata. Il piano d’azione si articola in quattro fasi: selezione, piani di allenamento, valutazione e decisione. Ogni fase è studiata per garantire un miglioramento continuo e una selezione accurata dei talenti.

“Ciò che Beretta propone al mondo del Tiro a volo”, prosegue il comunicato, “in sinergia con Fitav, è il sistema di coaching più avanzato al mondo. La profonda e trasversale adozione della tecnologia sviluppata e offerta da Shooting Data (piattaforma digitale e un sistema di allenamento progettato per aiutare i tiratori al piattello a migliorare le loro prestazioni, tiene traccia automaticamente dei dati di ripresa, li analizza e fornisce approfondimenti per il miglioramento) permette qualcosa che i concorrenti non possono avere: la remotizzazione degli allenamenti con un’analisi profondissima della prestazione in pedana. E il coach è lì accanto all’atleta anche se non fisicamente presente. Un grande valore aggiunto per garantire lo sviluppo organico di piani di allenamento unitamente alla crescita dell’atleta. Quello che viene presentato oggi si può definire il miglior progetto integrato, il piano più accurato, che possa garantire una crescita del tiro a volo italiano, portando benefici concreti per l’immagine della Federazione, gli atleti e il futuro dello sport”.

Il progetto ha preso le mosse dall’entusiasmo e dalla passione che Franco Gussalli Beretta, presidente di Fabbrica d’armi Pietro Beretta Spa, ha per queste discipline: “Da quasi 70 anni investiamo ininterrottamente nel mondo del tiro a volo con una visione globale – spiega – Per noi questo mondo rappresenta oltre che una formidabile espressione del “saper fare italiano”, anche un impareggiabile asset per dare agli appassionati, agli atleti, i prodotti migliori. Noi in azienda lo chiamiamo “marginal gain”, ovvero mettere nelle migliori condizioni possibili i praticanti, siano questi agonisti o amatori, di godere appieno la propria passione in modo sicuro e sempre più ingaggiante. Il grande successo ottenuto da Beretta a Parigi deve rappresentare un punto di partenza per continuare a costruire di più e meglio. Siamo stati, siamo e saremo sempre al fianco della Federazione italiana tiro a volo: solo le azioni sinergiche permettono di arrivare a grandi risultati per il nostro movimento. Per questo motivo Beretta Nextgen deve rappresentare una pietra miliare per mantenere sempre altissimo il livello del Tiro a volo in Italia: siamo orgogliosi di poter fare la nostra parte perché ciò avvenga”.

Andrea Benelli rappresenta per il mondo del tiro a volo un riferimento assoluto, prima come atleta e poi come coach. Assieme all’infinito Giovanni Pellielo, Benelli sarà leader di questo progetto: “La ricetta perché questo fondamentale programma Beretta Nextgen abbia successo è racchiusa in una sola parola: lavoro. È quanto mai evidente che l’Italia abbia bisogno di trovare ragazzi che abbiano in dote prospettive agonistiche. Queste devono essere aiutate a emergere, coltivate e affinate e, perciò, diventa fondamentale dare loro supporto tramite uno stretto lavoro sinergico fra allenatori e nutrizionisti. Ovvio, non tutti diventeranno campioni, ma è necessario che la piramide di partenza abbia una base ampia e solida: sarà poi il talento di ciascuno dei ragazzi che individueremo a fare la differenza. In questo sarà vincente il dialogo che si instaurerà con i vari allenatori “quotidiani” di questi ragazzi, quelli che operano con passione nei vari centri di Tiro a volo sparsi per la Penisola. Noi avremo il compito di aiutarli a tirare fuori il massimo per poter aspirare a essere i campioni del prossimo futuro. L’intesa con Fitav porterà a una ottimizzazione e armonizzazione del lavoro del settore giovanile già in essere grazie anche alla disponibilità offerta da Beretta di fornire tutto il miglior ecosistema di tiro possibile. Abbiamo alzato tantissimo l’asticella: crediamo fortemente in questo progetto”.

A chiudere, il pensiero di Luciano Rossi presidente di Fitav e di Issf: “Beretta Nextgen è un progetto ambizioso che ci vedrà in prima linea per lo sviluppo e la crescita dell’attività giovanile, punto cardine su cui si fonda il futuro del nostro sport e su cui la Fitav ha sempre investito grandi risorse tramite il Settore giovanile, sia a livello Nazionale sia a livello regionale. Il Tiro a Volo italiano ha una storia ricca di successi che ha portato l’Italia ad essere la Nazione di riferimento per questa disciplina. La crescita del livello tecnico nel panorama internazionale ci impone un’azione più incisiva per continuare a occupare la posizione di leadership che i nostri atleti e i nostri tecnici hanno conquistato con le tantissime medaglie vinte nelle principali manifestazioni sportive come Olimpiadi, Campionati del Mondo, Campionati europei e Coppe del Mondo. L’intenzione, usufruendo dell’indiscussa esperienza di due grandi campioni come Andrea Benelli e Giovanni Pellielo, è quella di supportare la crescita dei giovani più talentuosi e sostenerli nel momento più difficile delle loro carriere sportive, quello del passaggio all’età adulta. Questo percorso garantirà a loro la continuità nell’ottenimento dei risultati e a noi la possibilità di promuovere ancora meglio il nostro sport a livello nazionale. Ringrazio Beretta per il fondamentale sostegno economico dell’iniziativa e per la professionalità che metterà al servizio dei giovani talenti che verranno selezionati per questo progetto”.

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Fonte: armietiro
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